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CATANIA – IL SUD CONTA – ASSEMBLEA REGIONALE CONTRO LA SECESSIONE DEI RICCHI

  • Immagine del redattore: Daniela Giuffrida
    Daniela Giuffrida
  • 2 apr 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Il prossimo 6 aprile, a Catania, dalle ore 10 alle ore 18, presso il Katane Palace, in via C. Finocchiaro Aprile n. 110, si svolgerà l’ASSEMBLEA delle siciliane e dei siciliani che han deciso la costituzione di Comitati Territoriali contro l’ “AUTONOMIA DIFFERENZIATA”-LA SECESSIONE DEI RICCHI concepita dai governi a guida PD e avviata dal governo M5S-Lega.

Scrive il “Sud Conta” in un appello inviatoci da Orazio Vasta, giornalista freelance e militante della federazione del Sociale USB: “È indispensabile in Sicilia unire le nostre voci e le nostre forze per denunciare, per lottate e per bloccare il Regionalismo Differenziato, che attacca i Livelli Essenziali di Prestazioni-LEP, concepiti per garantire la coesione sociale, le pari opportunità dei cittadini e la solidarietà tra i diversi territori dello stato, per sostituirli invece con “standard territoriali differenziati”. Questo processo NON rappresenta un percorso verso la valorizzazione dell’autodeterminazione dei territori, ma l’istituzionalizzazione delle disuguaglianze e delle discriminazioni, in particolare nei confronti dei cittadini del Meridione, della Sardegna e della Sicilia.


Mentre Emilia Romagna, Lombardia e Veneto si apprestano a “ricevere” l ‘ Autonomia differenziata, lo Statuto speciale dell ‘Autonomia siciliana – concesso alla Sicilia prima che venisse proclamata la Repubblica, quindi ancor prima dell’emanazione della Carta Costituzionale – è stato tradito dallo Stato e dalla classe politica siciliana “ascarizzata” che ha rappresentato i partiti nazionali nell’arcipelago siciliano. È da respingere, quindi, la tesi che sostiene che tutti i mali economici e strutturali di cui soffre la Sicilia derivino dal suo Statuto speciale. L’Autonomia Siciliana, di fatto, è stata tradita e utilizzata come paravento per sfruttare e offendere le Siciliane e i Siciliani.


In questo contesto il popolo siciliano è costretto a “convivere” CON: – l’ imperialismo NATO-USA: una vera e propria enorme base militare che occupa praticamente, da Sigonella a Niscemi, da Birgi a Lampedusa, tutti i territori dell’arcipelago; – vasti territori che possono essere paragonati alla Terra dei fuochi, devastati, inquinati e rapinati; – l’aumento vertiginoso della disoccupazione, e non solo di quella giovanile; – la ripresa della diaspora dell’ immigrazione, che riguarda tutte le tipologie lavorative e dell’ emigrazione interna che drammaticamente continua a svuotare il sud; – l’agricoltura ridotta a pezzi, mentre impera il caporalato; – il comparto della pesca che in un decennio ha registrato la perdita di oltre 10 mila posti di lavoro; – le infrastrutture ai minimi termini; – la rete ferroviaria obsoleta e quasi tutta a binario unico; – l’80% degli edifici delle scuole pubbliche statali non in sicurezza; – la mancanza di un Piano Regionale Abitativo, a fronte di un aumento vertiginoso di sfratti, sgomberi e pignoramento ” per morosità non colpevole”; – gli apparati politico-mafiosi- massoni che non hanno mai smesso di essere dominanti.


I Comitati Territoriali, che “Il Sud Conta” lancia con questa assemblea, vogliono essere uno strumento di lotta per dare voce nei singoli territori siciliani alle comunità , ognuna con la propria specificità territoriale, culturale e sociale, contro l’Autonomia differenziata, chiedendone il blocco della ratifica. Nel corso dell’assemblea le proposte per articolare una mobilitazione permanente siciliana, che ha già come prima indicazione una prossima manifestazione a Palermo.


Per aderire all’iniziativa del 6 aprile si può scrivere direttamente nell’evento Fb o scrivere a c.urzi@usb.it “

ADESIONI 6 APRILE

Riceviamo e registriamo

– Il Sud conta

– USB Sicilia

– Antudo

– Terra e Liberazione

– Comitato Nonsisvuotailsud

– Associazione Thomas Sankara

– Spazi SociaIi Catania

– APMP Associazione Pescatori Marittimi Professionali

– Associazione Consumatori CONSITALIA Sicilia

– Azione Civile

– Comitato Antudo Lentini

– FAS Federazione Armatori Siciliani

– PCL Partito Comunista dei Lavoratori

– Centro Sociale ExKarcere – Palermo

– Centro Sociale Anomalia -Palermo

– Teatro Mediterraneo occupato-Palermo

– Collettivo Universitario Autonomo-Palermo

– Studenti Autonomi Palermitani – Palermo

– Fajdda – Unione Giovanile Indipendentista

– Laboratorio Territoriale- Messina

– Comitato per la Difesa degli Aeroporti di Catania e Comiso

– Associazione Mediterraneamente – Caltagirone

– Giovani Comunisti Palermo

– Partito della Rifondazione Comunista Palermo

– Antagonist Counter Information Division, per la Sicilia Indipendente

– Movimento NO MUOS

– Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Catania

– Partito della Rifondazione Comunista segreteria regionale

– L’Altra Sicilia (Bruxelles)

– CUB Trasporti

– Armando Siciliano Editore

– Coordinamento per il Territorio contro la discarica Armicci – Bonvicino di Lentini

– Comitato Popolare No trivelle di Licata

– Circolo ARCI Scirocco-Marsala

– PMLI Catania

– Der Neue Sizilianer- sizilianische Gemeinschaft TerraeLiberAzione (Germania)

Adesioni individuali: -Roman Henry Clarke – Franco Ingrilli – Renato Costa – Antonio Fricano – Giuseppe Sparatore – Giuseppe Li Rosi (presidente di “Simenza”) – Emanuele Feltri (federazione PC Catania) – Carlo Siena

(In aggiornamento…)

*Foto di Orazio Vasta

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