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ETNA − LA BELLEZZA CHE NON MERITIAMO

  • Immagine del redattore: Daniela Giuffrida
    Daniela Giuffrida
  • 31 ago 2019
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 19 giu 2024


Di Mara Trovato


Una giornata sull’Etna per ammirarne l’unicità dei suoi paesaggi è doverosa. Purtroppo ci passa anche chi non se li merita.

Ci si immette sulla statale Mare-Neve tra la natura boschiva dell’Etna e i suoi paesaggi aridi di lava che sono stupendi, come sempre, come sono onnipresenti le bottiglie di birra agli angoli del bosco, i sacchetti di spazzatura disseminati con la loro plastica dentro, e via dicendo. E ti si stringe il cuore. Proprio non si capisce il motivo di tanta cafoneria.

Sui Crateri Silvestri, una miriade di turisti, pullman, bar e ristoranti pieni, la funivia funzionante, operatori ecologici al lavoro.

Arrivi a Piano Provenzana, sei in alto per ammirare le colate laviche, ti affacci e che ci vedi? Una mini discarica vicino la zona di sosta, tra i chioschetti per i turisti e i posti ristoro.

Quel finale che non si vorrebbe mai raccontare.

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