Di Daniela Giuffrida
La realtà dei Vigili del Fuoco italiani già così difficile per la carenza endemica di mezzi, fondi e personale, in queste settimane è diventata invivibile.
“In Sicilia − scrive in un comunicato il coordinatore regionale Usb VVF Sicilia, Carmelo Barbagallo − dal 22 febbraio, ma già da prima, chiedevamo a gran voce, la pulizia straordinaria delle sedi e dei mezzi, e forniture di DPI (comprese mascherine), questa organizzazione sindacale, recrimina, denuncia e non si ferma di dire: NON POSSIAMO SEMPRE ESSERE GLI ULTIMI AD ESSERE TUTELATI!”.
Stanchi di ribadire ancora una volta le stesse richieste alle istituzioni competenti, i Vigili del Fuoco, sempre pronti a soccorrere i cittadini in difficoltà e stanchi di essere gli ultimi ad essere tutelati, han chiesto aiuto alla popolazione.“Aiutateci ad aiutarvi: segnalate qualsiasi perplessità al “Nue”, questo poi smisterà a noi le chiamate e noi cercheremo di portare il nostro supporto e soccorso. Ma è importante ribadire e puntualizzare che ” NOI NON SIAMO IMMUNI AL CORONAVIRUS”.
Esistono tantissimi problemi in seno al Corpo Nazionale dei VVF: “Lampedusa ad esempio − scrive Barbagallo − ha necessità di rivedere la distribuzione delle risorse umane, magari creando nuove zone riservate a chi viaggia e tutti noi vogliamo essere messi in condizione di operare in sicurezza.”.
Ma la sicurezza dei Vigili del fuoco non è certa, visto che secondo “qualche circolare”, in mancanza di mascherine, avrebbero dovuto utilizzare il sottocasco. Già questa possibilità aveva spinto USB VVF a dichiararsi pronto alla protesta. Ma oggi, un nuovo comunicato diretto ai Vigili siciliani afferma che “verranno quasi certamente distribuite le mascherine (carta velina) in tutti e 9 i comandi dell’isola.”.
“Bene − afferma il coordinatore di USB − ma non benissimo! Il numero di mascherine distribuite, servirebbe a malapena per la durata di una settimana; vogliono fare gli straordinari, 2 settimane! Ma a farci rammaricare e a lasciarci perplessi sono la qualità delle mascherine, la tranquillità dell’Amministrazione e come si divertono a raccontarci le storie!”

“In questi giorni − Conclude Barbagallo − abbiamo più volte sottolineato quanto siano importanti i servizi essenziali, quei servizi a cui i vigili del fuoco appartengono! Nel pregare per tutti i colleghi che hanno “beccato” il virus (al nord Italia è veramente tremendo l’aumento dei casi tra i VVF, addirittura intere squadre colpite), ci auspichiamo che tutto vada bene, perché noi non siamo con i paraocchi, vediamo, sentiamo e agiamo!!!!!
Le mascherine di carnevale, vanno bene a carnevale! Noi non lo possiamo accettare! “